GDPR 2016/679

Il regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo disciplina il trattamento dei dati personali relativi alle persone nell’Unione Europea, da parte di persone, società o organizzazioni. Dal 25 maggio 2018, il Regolamento Ue 2016/679 è divenuto pienamente applicabile in tutti gli Stati membri, ed è noto come GDPR (General Data Protection Regulation) – relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento e alla libera circolazione dei dati personali.

Nello specifico, tutte le Aziende che operano nel campo della vendita di beni e servizi a persone dell’Unione Europea e trattano o processano dati personali dei cittadini dei paesi dell’UE sono tenute a rispettare gli obblighi del nuovo regolamento europeo, anche per evitare sanzioni.

Nel dettaglio, Crono Servizi propone:

  • Predisposizione della documentazione per ottenimento della Compliance aziendale
  • Mantenimento della documentazione in materia di Privacy
  • Autorizzazione e istanza ITL per impianti di videosorveglianza e/o telecamere

 

231

Il Modello 231/01 è un documento che descrive una serie di procedure aziendali volte a garantire la prevenzione della commissione di reati, per cui l’azienda potrebbe essere ritenuta responsabile, nell’adempimento di tutte le mansioni previste durante lo svolgimento della propria attività lavorativa.

Il Decreto si applica a diversi tipi di illeciti, tra cui frodi, corruzione, riciclaggio di denaro e altri reati economici. Inoltre, si applica ad illeciti commessi da lavoratori che agiscono al di fuori dell’orario di lavoro, se questi sono legati alla loro attività lavorativa.

Il decreto si applica alle società, ai consorzi, alle cooperative, alle associazioni, alle fondazioni e agli altri enti pubblici economici.

Nel dettaglio, Crono Servizi propone:

  • Predisposizione della documentazione in materia di 231
  • Mantenimento della documentazione in materia di 231
  • Incarico di ODV

 

WHISTLEBLOWING

Il decreto legislativo n. 24/2023, che introduce la nuova disciplina del Whistleblowing in Italia, è entrato in vigore il 30 marzo 2023. Le nuove disposizioni avranno effetto a partire dal 15 luglio 2023, con una deroga per i soggetti del settore privato che abbiano impiegato, nell’ultimo anno, una media di lavoratori subordinati non superiore a 249. Per questi l’obbligo di istituzione del canale di segnalazione interna è in effetto a decorrere dal 17 dicembre 2023.

Il provvedimento, attuativo della direttiva europea 2019/1937 raccoglie in un unico testo normativo l’intera disciplina dei canali di segnalazione e delle tutele riconosciute ai segnalanti, sia del settore pubblico che privato.

Costituiscono segnalazioni whistleblowing quelle compiute da un lavoratore che, nello svolgimento delle proprie mansioni, si accorge di situazioni, fatti, circostanze che, ragionevolmente, possano portare a ritenere che un’irregolarità o un fatto illecito si sia verificato.

Dal 17 dicembre 2023 è dunque obbligatorio aver istituito un canale di segnalazione interna per tutti gli enti privati che, nell’ultimo anno, abbiano impiegato una media di lavoratori subordinati compresa tra i 50 e i 249 dipendenti.